Corso Consulenza e Perizia Tecnica dell’automobilistica stradale (CTU) & Preparazione alla prova d'esame per periti assicurativi
Presentazione
Il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) svolge la funzione di ausiliare del giudice lavorando per lo stesso in un rapporto strettamente fiduciario nell’ambito delle rigide e precise competenze definite dal Codice di Procedura Civile. Scopo del consulente è quello di rispondere in maniera puntuale e precisa ai quesiti che il giudice formula nell’udienza di Conferimento dell’Incarico e di relazionarne i risultati nell’Elaborato Peritale che prende il nome di Consulenza Tecnica d’Ufficio. La Consulenza Giudiziaria può anche precedere l’intervento di altri Professionisti che svolgono la propria opera non tanto per il Giudice quanto per le parti in causa. Il Consulente Tecnico di Parte (CTP) non è altro che un Libero Professionista, di regola operante in un determinato campo Tecnico/Scientifico, al quale una parte in causa conferisce un Incarico Peritale in quanto ritiene l’Incaricato esperto in uno Specifico Settore. Il Perito in Infortunistica Stradale è colui che viene chiamato a studiare un infortunio stradale a causa di un incidente, la cui valutazione implica la ricostruzione delle dinamiche degli eventi accidentali. In una causa di incidente stradale, spetta al Perito in Infortunistica Stradale di rilevare attraverso gli esami, le analisi, la determinazione dei punti critici del sinistro nonché delle prove meccaniche sulla deformazione dei materiali, la valutazione economica del danno. Il Perito Assicurativo lavora nella maggior parte dei casi nel campo delle polizze per auto. Ha il compito di accertare e stimare i danni subiti dagli autoveicoli e successivamente, di predisporre una relazione descrittiva per conto della compagnia assicurativa per la quale lavora o in nome dell'assicurato che a lui si è rivolto. Il Perito Assicurativo è quindi un professionista che, in qualità di Esperto, stabilisce i costi di ripristino delle cose danneggiate per conto di un privato, di una società, di un'autorità o di qualsiasi altro mandante. La valutazione del Perito Assicurativo servirà alla compagnia assicurativa per stabilire l'indennizzo da corrispondere al danneggiato. Il Perito Assicurativo dovrà individuare le dinamiche per le quali sono stati causati dei danni e identificarne la corrispondenza valutando lo stato dell'oggetto danneggiato. E' anche suo compito anche esaminare i rischi assicurabili, condurre studi statistici ed emettere e presentare l'eventuale difesa dei suoi rapporti di perizia. Il corso utilizza una combinazione di lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Le materie proposte sono quelle previste per la prova d'esame presso l'ISVAP.
Finalità
Il corso di formazione professionale proposto e' fruibile per:
- La preparazione sulla CONSULENZA e sulla PERIZIA TECNICA dell'Automobilistica Stradale (quindi consente la preparazione di Consulenti Specializzati per la esecuzione di Perizie Tecniche nell'Ambito dell'Automobilistica Stradale;
- La preparazione alla PROVA DI IDONEITA' richiesta per l'iscrizione nel ruolo nazionale dei PERITI ASSICURATIVI di cui alla Legge 17 febbraio 1992.
Il corso di preparazione mira alle esigenze di quanti devono, in vista della prova d’idoneità per l’esame all’ISVAP e quindi all’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi in Infortunistica stradale, mettere a punto la propria preparazione rielaborando e fissando i contenuti di materie vaste, complesse ed in continua evoluzione.
Il corso, inoltre, consente la preparazione di consulenti Specializzati per la esecuzione di perizie Tecniche nell’ambito dell’Automobilistica Stradale.
Le conoscenze che si possono acquisire durante il corso permettono di affrontare e risolvere differenti problematiche relative a:
· Conoscenza del veicolo stradale
· Diagnosi e prove sull’autoveicolo
· Calcolo delle prestazioni di un autoveicolo
· Consulenza e perizia tecnica automobilistica
· Studio della dinamica di marcia dell’autoveicolo
Ognuna di queste problematiche, sarà ulteriormente specificata in relazione ai Sistemi, ai Sottosistemi e ai Componenti meccanici più significativi per la comprensione della dinamica del veicolo. In particolare si approfondiranno le tematiche relative al funzionamento dei seguenti sistemi veicolari:
· Il pneumatico
· Il sistema delle sospensioni
· Il sistema della sterzatura dell’autoveicolo
· Il sistema della trasmissione del moto alle ruote
· La struttura dell’autocarrozzeria
· L’impianto del freno
· Le prestazioni del veicolo
Inoltre per i candidati aspiranti all'iscrizione nel ruolo dei PERITI ASSICURATIVI saranno approfonditi i seguenti argomenti:
· Elementi di Diritto e di Procedura Civile e Penale (definizione di responsabilità - nesso casuale - regime della prova - consulenza tecnica e perizia)
· Cenni di Diritto e Tecnica delle assicurazioni (ruolo nazionale dei Periti assicurativi - assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti - assicurazione contro danni auto e rischi diversi)
· Elementi di Diritto della circolazione (codice della strada - codice della navigazione)
· Elementi di fisica e di meccanica
· Veicoli a motore
· La Ricostruzione dell'incidente stradale
· Calcolazioni ed Esercitazioni
L’apprendimento di queste conoscenze permetterà all’allievo di avere una visione completa e approfondita di tutti gli aspetti tecnici indispensabili per la valutazione della dinamica degli incidenti stradali, in modo da poter stimolare al meglio la responsabilità ed i danni ai veicoli coinvolti.
Il corso prevede anche alcune visite guidate presso centri autorizzati per la revisione di autoveicoli con il duplice obiettivo:
· Descrivere in campo i banchi di prova per gli autoveicoli
· Eseguire verifiche, controlli e collaudi su autoveicoli e sistemi veicolari.
Documentazione Didattica
L’attività didattica prevede di fornire le copie delle dispense utilizzate per il corso in formato cartaceo. Tutto il materiale didattico utilizzato verrà raccolto su un cd rom e consegnato a ciascun candidato alla fine del corso.
Personale Docente
Il Corso sarà tenuto da Ingegneri Titolati ed esperti del Mobility Management.
Destinatari
Il corso è rivolto a tutti coloro che operano già nel settore e/o che vogliono intraprendere una nuova attività e avvicinarsi a questa professione attualissima. Il requisito minimo per l’accesso a l corso è il possesso del diploma di scuola media superiore, oppure qualifica professionale di autoriparatore oppure aver svolto servizio presso l’arma dei carabinieri, polizia di stato e vigili urbani.
Opportunità di Lavoro
Il corso ha come scopo fondamentale la formazione di un profilo professionale fortemente richiesto nel mercato del lavoro.
Esso infatti qualifica Tecnici nell’ambito dell’automobilistica stradale permettendo all’allievo di ricoprire in autonomia o presso studi e società, sia il ruolo del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) sia il ruolo di Consulente Tecnico di Parte (CTP).
Il corso di preparazione è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze utili al superamento della prova d’idoneità per l’esame all’ISVAP e quindi all’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi in Infortunistica stradale.
Riconoscimento del corso
Al termine del corso l’allievo sosterrà un Esame Finale, che consisterà in una prova scritta (test a risposta multipla e a risposta aperta) ed un prova orale. E’ previsto il rilascio dell’Attestato di Frequenza e Competenza.
Ulteriori Informazioni/Prova d'Ingresso
L’inizio del corso sarà preceduto da una prova di ingresso di autovalutazione con l’obiettivo di offrire e garantire agli allievi l’efficienza dei servizi e le migliori condizioni per agevolare il percorso formativo che condurrà gli stessi ad una crescita personale e professionale.
APPROFONDIMENTI
Prova di idoneità per l’iscrizione nel Ruolo dei periti assicurativi
La prova di idoneità, consistente in un esame scritto articolato in quesiti a risposta multipla ed in uno orale, è indetta dall’ISVAP almeno una volta l’anno con provvedimento (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nel Bollettino e nel sito internet ISVAP).
Per la partecipazione alla prova di idoneità è richiesto il possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione, del titolo di studio, non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge o di un titolo di studio estero equipollente e l’aver svolto il tirocinio biennale previsto dall’art. 158 del D.Lgs. n. 209/05.
La prova verte sulle seguenti materie:
• elementi e tecnica delle assicurazioni, elementi di diritto della circolazione stradale e della navigazione;
• elementi di fisica; elementi di topografia e di fotografia; estimo; meccanica; veicoli a motore e natanti.
Sono considerati idonei i candidati che abbiano riportato un punteggio non inferiore a sessanta centesimi (60/100) sia nell’esame scritto che nell’esame orale.
La commissione esaminatrice della prova di idoneità è nominata dall’ISVAP con proprio provvedimento ed è composta da:
• due dirigenti dell’ISVAP, di cui uno con funzioni di presidente;
• due funzionari dell’ISVAP;
• due docenti universitari, ovvero docenti di ruolo negli istituti secondari superiori, che insegnino o abbiano insegnato una delle materie che formano oggetto della prova ai sensi dell’articolo 9, comma 4 del regolamento n. 11/2008.
Le funzioni di segreteria sono svolte da uno o più dipendenti dell’ISVAP.
Nel provvedimento di indizione della prova di idoneità l’Isvap comunica le sedi, le modalità di svolgimento della prova ed ogni altra informazione ad essa relativa.
Requisiti per l’iscrizione nel ruolo di Perito Assicurativo
I requisiti per l’iscrizione nel RUOLO DEI PERITI ASSICURATIVI sono fissati dall’art. 158 del D.Lgs. n. 209 del 7 Settembre 2005 (CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE), che si riportano di seguito:
Comma 1. Per ottenere l'iscrizione nel ruolo la persona fisica deve essere in possesso dei
seguenti requisiti:
a) godere dei diritti civili;
b) non aver riportato condanna irrevocabile, o sentenza irrevocabile di applicazione della pena di cui all'articolo 444, comma 2, del codice di procedura penale, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro l'amministrazione della giustizia, contro la fede pubblica, contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, contro il patrimonio per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo ad un anno o nel massimo a tre anni, o per altro delitto non colposo per il quale sia comminata la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni o nel massimo a cinque anni, o per il reato di omesso versamento dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori, ovvero condanna irrevocabile comportante l'applicazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici perpetua o di durata superiore a tre anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
c) non essere stata dichiarata fallita, salvo che sia intervenuta la riabilitazione, né essere stato presidente, amministratore con delega di poteri, direttore generale, sindaco di società od enti che siano stati assoggettati a procedure di fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta amministrativa, almeno per i tre esercizi precedenti all'adozione dei relativi provvedimenti, fermo restando che l'impedimento ha durata fino ai cinque anni successivi all'adozione dei provvedimenti stessi;
d) non versare nelle situazioni di decadenza, divieto o sospensione previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni;
e) aver conseguito un diploma di scuola media secondaria superiore o di laurea triennale;
f) aver svolto tirocinio di durata biennale presso un perito abilitato;
g) aver superato una prova di idoneità secondo quanto previsto dal comma 3.
Comma 2. Fermo il disposto dell'articolo 156, non possono esercitare l'attività di perito assicurativo né essere iscritti nel ruolo gli intermediari di assicurazione e di riassicurazione, i riparatori di veicoli e di natanti e i pubblici dipendenti con rapporto lavorativo a tempo pieno ovvero a tempo parziale, quando superi la metà dell'orario lavorativo a tempo pieno.
Comma 3. Ai fini dell'iscrizione, il perito deve possedere adeguate cognizioni e capacità professionali, che sono accertate dall'ISVAP tramite una prova di idoneità, consistente in un esame su materie tecniche, giuridiche ed economiche rilevanti nell'esercizio dell'attività. L'ISVAP determina, con regolamento191, i titoli di ammissione e le modalità di svolgimento della prova valutativa, provvedendo alla relativa organizzazione e gestione.



















